Quali sono le possibili controindicazioni o rischi quando ci sottoponiamo ad un trattamento laser a diodo 808? Quando non è consigliato adottare questo trattamento di epilazione progressiva permanente?

EPILAZIONE LASER A DIODO 808: IL TRATTAMENTO E’ SICURO ED EFFICACE OPPURE NO?

Prima di addentrarci sui rischi e sulle controindicazioni legate a questo tipo di trattamento, è opportuno conoscere lo strumento e fare chiarezza su alcuni dubbi e stereotipi completamente sbagliati che riguardano il Laser a Diodo 808.

L’epilazione laser è una tecnica che permette di eliminare i peli superflui su tutto il corpo, attraverso, appunto, apparecchiature che agiscono sul bulbo pilifero. Nel nostro caso adottiamo il laser a diodo 808.

Adottare questo tipo di epilazione è assolutamente sicuro e indolore, l’azione selettiva del laser, grazie a lunghezze d’onda specifiche, colpisce il fusto del pelo e la sua radice andando a necrotizzare i vasi capillari, sono proprio questi vasi che danno nutrimento al bulbo e non avendo più nutrimento il bulbo muore e cade nei giorni successivi.

Lo scopo finale? E’ quello di provocare, seduta dopo seduta, un progressivo diradamento dei bulbi, rallentando fortemente la ricrescita dei peli.

 

Il pelo non viene prodotto il modo continuativo dal follicolo, ma segue un suo ciclo vitale in cui si alternano periodi di attività e periodi di riposo, queste fasi sono dette:

• Anagen (crescita)

• Catagen (transizione)

• Telogen (caduta)

L’azione del laser va a colpire i peli nella loro fase di crescita (anagen), il fascio di luce del laser colpisce selettivamente la melanina presente nel pelo, andando a distruggere il bulbo.
Nell’epilazione laser, quindi, il pelo non viene strappato, ma grazie all’azione della fototermolisi (energia luminosa che si trasforma in calore) si provoca la distruzione del bulbo pilifero e delle cellule che lo rigenerano.

EPILAZIONE LASER A DIODO 808: QUALI SONO I RISCHI E LE CONTROINDICAZIONI?

L’epilazione laser presenta una serie di vantaggi: è un trattamento indolore (ovviamente la soglia di sopportazione del dolore è soggettiva e può variare da persona a persona), in zone più delicate come inguine e ascelle alcune clienti sostengono di provare una sensazione simile a quella di un pizzicotto, che comunque ha una durata breve ed è altamente sopportabile.
Una delle tecniche adottate per ridurre al minimo ogni possibile fastidio durante la seduta, consiste nell’applicare un gel calmante prima della seduta e di applicare un prodotto lenitivo al termine della seduta stessa, oppure usare una crema anestetizzante topica che si può acquistare in farmacia.

Un altro vantaggio da evidenziare è quello che già dopo alcune sedute si ha una netta riduzione della quantità e del diametro dei peli, nonché una ricrescita sempre più lenta grazie all’eliminazione del bulbo pilifero.
Man mano che si prosegue con le sedute di epilazione laser i peli ricrescono sempre più lentamente e sempre più sottili, dobbiamo però anche ricordare che l’epilazione laser non funziona su peli bianchi, biondi o decolorati, cioè quei peli che non contengono melanina. E’ inoltre sconsigliato esporsi al sole tre o quattro giorni prima di sottoporsi ad un trattamento laser, e tre o quattro giorni dopo aver eseguito la seduta.
Per questa ragione consigliamo sempre di muoversi con largo anticipo nel pianificare il proprio percorso di epilazione laser, per evitare, appunto, possibili problemi o controindicazioni.

In generale possiamo affermare che gli effetti collaterali sono rari e momentanei, e possiamo riassumerli nel seguente modo:

• Arrossamento della pelle
• Leggero bruciore
• Lieve formicolio
• Macchie cutanee dovute a pelle abbronzata

Gli eventuali arrossamenti o bruciori della pelle sono del tutto passeggeri, e di norma si riassorbono nel giro di qualche giorno, anche perché l’esperienza e la qualità dei macchinari ha permesso di mettere a punto dei trattamenti altamente professionali e qualificati.